Nuove regole per i sistemi di videosorveglianza. Quali sono?

Edoardo Pulcianese • 4 febbraio 2022

Quali sono le nuove regole da rispettare?

Il GPDP, il Garante per la Protezione dei Dati Personali, ha pubblicato una nuova serie di regole per l'istallazione di telecamere, private, senza recare danno alla privacy altrui.


Quali sono queste nuove regole?

Innanzitutto non occorre richiedere nessun tipo di autorizzazione per l'istallazione, purché sia di carattere domestico, per uso personale e che rispetta le regole:

  • le telecamere siano idonee a riprendere, solamente, aree di propria ed esclusiva pertinenza;
  • vengano attivate misure tecniche per oscurare porzioni di immagini nei casi in cui siano esposte le aree di terzi;
  • nei casi in cui, vi siano esposte aree di servitù di passaggio, è da richiedere il consenso (una tantum) da parte del soggetto che ne ha tale diritto.


Il Garante, successivamente, enuncia anche le tecniche d'istallazione delle telecamere affermando che i dati, video, dovranno essere pertinenti e non eccedenti al rispetto delle finalità eseguite.

La conservazione, dai dati video, non possiede una data precisa. Quanto più è prolungata la conservazione tanto più dovrà fornire un'analisi riferita alla sua leggimiti dello scopo e alla sua finalità, se superiore alle 72 ore.


Cosa non si deve fare?

Facciamo anche un breve riassunto su cosa, in questo caso, non dobbiamo fare:

  • che non siano oggetti di ripresa aree condominiali comuni o di terzi;
  • che non siano oggetto di riprese aree aperte al pubblico;
  • che non ci sia la diffusione delle seguente immagini o riprese;


Nelle aree condominiali può esserci l'istallazione, a me no che non vi sia convocata un'assemblea che concede il consenso e che ci sia la segnalazione con degli appositi cartelli. La conservazione dei dati non deve oltrepassare i 7 giorni


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Autore: DE MICCO 28 gennaio 2026
Nuove Direttive per la Sicurezza nei Pubblici Esercizi: Cosa Cambia A seguito della tragedia di Crans Montana in Svizzera, il Ministero dell’Interno ha emesso una nuova circolare per intensificare i controlli preventivi e tutelare l'incolumità di avventori e lavoratori. 1. Coordinamento e Tavoli Provinciali I Prefetti sono chiamati a convocare riunioni urgenti del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica . Questi incontri vedranno la partecipazione di: Comandanti provinciali dei Vigili del Fuoco. Rappresentanti dell’Ispettorato del Lavoro. Associazioni di categoria dei pubblici esercenti. 2. Focus sui Controlli Tecnici e Amministrativi L'obiettivo è verificare che le condizioni reali dei locali corrispondano ai titoli autorizzativi rilasciati. I controlli si concentreranno su: Prevenzione Incendi: Rispetto delle norme e gestione delle emergenze/esodo. Capienza: Corrispondenza tra affollamento effettivo e limiti autorizzati. Attrezzature: Verifica di materiali, installazioni e uso di fiamme libere o fuochi d'artificio. Abusivismo: Contrasto a ogni forma di esercizio illegale. 3. Bar e Ristoranti: Attenzione alle Attività "Extra" Uno dei punti focali riguarda i locali che, pur essendo registrati come bar o ristoranti, svolgono attività di intrattenimento. Se l'attività di intrattenimento diventa prevalente , il locale deve rispettare le regole più stringenti previste dal TULPS (articoli 68 e 80). Per le attività ordinarie, resta l'obbligo per il datore di lavoro di garantire la sicurezza in base al numero di personale e utenti presenti. 4. Un'Azione Corale La direttiva sottolinea che la sicurezza non dipende da un singolo ente, ma da un'azione di raccordo tra Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Ispettorato del Lavoro e Questure . È inoltre richiesta una forte attività di sensibilizzazione da parte delle associazioni di categoria verso i propri iscritti Centro Sicurezza Consulenze è attivamente impiegato per aiutare i gestori a controllare che ogni aspetto della propria attività sia perfettamente a norma. In un panorama norma tivo sempre più rigoroso, non lasciare nulla al caso: rivolgiti ai professionisti per garantire la massima sicurezza ai tuoi clienti e proteggere il tuo busi ๏ปฟ n ess da sanzioni o chiusure. Contattaci allo 0578738346 o scrivici a info@centrosicurezzaconsulenze.net
Autore: DE MICCO 23 gennaio 2026
๐Ÿšœ Controlli in agricoltura: la tua azienda è davvero al sicuro? Le Prefetture di Siena e Grosseto hanno appena dato il via a una nuova task force interprovinciale . Il messaggio è chiaro: i controlli sulla manodopera e sulla sicurezza nelle aziende agricole saranno sempre più frequenti e rigorosi. Cosa rischia chi non è in regola? Non solo sanzioni pesanti, ma anche il blocco dell'attività. In un settore complesso come quello agricolo, la prevenzione non è un costo, ma uno scudo. ๐Ÿ”— Leggi l'approfondimento sul sito del Ministero: Sicurezza nel lavoro agricolo - Focus Prefetture https://www.interno.gov.it/it/notizie/sicurezza-nel-lavoro-agricolo-interventi-coordinati-prefetture-siena-e-grosseto FACCIAMO UN CHECK RAPIDO (Interattivo) Rispondi mentalmente a queste 3 domande: Hai aggiornato il documento sulla messa a terra negli ultimi 2/5 anni? I tuoi addetti hanno i corsi antincendio (Livello 1 o 2) in corso di validità? Tutta la documentazione sulla sicurezza è pronta in caso di visita della task force? Se hai risposto "No" o "Non sono sicuro" a una di queste domande, sei a rischio sanzione. ๐Ÿ›ก๏ธ Centro Sicurezza Consulenze: al tuo fianco Noi non vendiamo solo carta, portiamo tranquillità . Aiutiamo le aziende agricole a: โœ… Regolarizzare la documentazione. โœ… Formare il personale in modo pratico. โœ… Evitare sanzioni e blocchi economici. Non aspettare il controllo, gioca d'anticipo! ๐Ÿ“ž 0578738346 chiamaci per un sopralluogo rapido. La tua serenità vale più di una multa.
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