Locali di lavoro seminterrati o interrati: cosa dice la normativa e quando è possibile la deroga, ottieni l'agibilità con Centro Sicurezza Consulenze

DE MICCO • 10 settembre 2025

I locali di lavoro seminterrati o interrati sono sempre stati al centro di dubbi e discussioni in materia di salute e sicurezza.
Il
D.Lgs. 81/2008 all’articolo 65 stabilisce che:
👉 “È vietato destinare al lavoro locali chiusi sotterranei o semisotterranei”.

Ma attenzione: con le ultime modifiche normative sono state introdotte deroghe importanti che, in alcune condizioni, permettono di utilizzare questi spazi.

Le novità introdotte dalla Legge n. 203/2024

Dal 12 gennaio 2025, con l’entrata in vigore della Legge 203/2024, i commi 2 e 3 dell’art. 65 del Testo Unico sono stati aggiornati.
Oggi è possibile adibire a luoghi di lavoro i locali seminterrati o interrati se:

✅ le lavorazioni non producono emissioni di agenti nocivi;
✅ sono garantite condizioni adeguate di
aerazione, illuminazione e microclima;
✅ vengono rispettati i requisiti previsti dall’
Allegato IV del D.Lgs. 81/2008.

Il datore di lavoro deve inoltre:
📩 inviare una
PEC all’Ispettorato Nazionale del Lavoro, allegando la documentazione tecnica che attesti la conformità del locale.

⏳ Trascorsi 30 giorni dalla comunicazione, se non arrivano richieste o divieti da parte dell’INL, il locale può essere utilizzato.

Definizioni pratiche

  • Locale sotterraneo 👉 ambiente con almeno tre pareti sotto il piano di campagna.
  • Piano seminterrato 👉 pavimento sotto il livello del terreno ma soffitto sopra.
  • Piano interrato 👉 soffitto sotto il livello del terreno.

Queste differenze sono fondamentali perché determinano quando e come si applica la normativa.

Chiarimenti dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro

Nel 2025 l’INL ha pubblicato diverse note per chiarire la corretta applicazione della deroga:

  • 📌 Nota n. 9740 del 30/12/2024 – prime indicazioni operative.
  • 📌 Nota n. 811 del 29/01/2025 – focus su locali sotterranei e seminterrati.
  • 📌 Nota n. 5945 dell’08/07/2025 – controlli e verifiche degli organi ispettivi.

Cosa deve fare un datore di lavoro

Per rispettare la legge e poter utilizzare i locali seminterrati o interrati in sicurezza è necessario:

  1. Verificare aerazione, illuminazione e microclima.
  2. Predisporre la documentazione tecnica richiesta.
  3. Inviare la PEC all’Ispettorato del Lavoro.
  4. Attendere i 30 giorni previsti dalla normativa.

Conclusione

La regola generale resta il divieto di destinare a lavoro i locali seminterrati o interrati.
La
deroga introdotta dalla Legge 203/2024 rappresenta però un passo avanti importante: permette di utilizzare questi spazi solo se conformi ai requisiti di sicurezza e con un controllo preventivo dell’INL.

👉 Per le aziende, questo significa più flessibilità, ma anche maggiore responsabilità.

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Autore: DE MICCO 28 gennaio 2026
Nuove Direttive per la Sicurezza nei Pubblici Esercizi: Cosa Cambia A seguito della tragedia di Crans Montana in Svizzera, il Ministero dell’Interno ha emesso una nuova circolare per intensificare i controlli preventivi e tutelare l'incolumità di avventori e lavoratori. 1. Coordinamento e Tavoli Provinciali I Prefetti sono chiamati a convocare riunioni urgenti del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica . Questi incontri vedranno la partecipazione di: Comandanti provinciali dei Vigili del Fuoco. Rappresentanti dell’Ispettorato del Lavoro. Associazioni di categoria dei pubblici esercenti. 2. Focus sui Controlli Tecnici e Amministrativi L'obiettivo è verificare che le condizioni reali dei locali corrispondano ai titoli autorizzativi rilasciati. I controlli si concentreranno su: Prevenzione Incendi: Rispetto delle norme e gestione delle emergenze/esodo. Capienza: Corrispondenza tra affollamento effettivo e limiti autorizzati. Attrezzature: Verifica di materiali, installazioni e uso di fiamme libere o fuochi d'artificio. Abusivismo: Contrasto a ogni forma di esercizio illegale. 3. Bar e Ristoranti: Attenzione alle Attività "Extra" Uno dei punti focali riguarda i locali che, pur essendo registrati come bar o ristoranti, svolgono attività di intrattenimento. Se l'attività di intrattenimento diventa prevalente , il locale deve rispettare le regole più stringenti previste dal TULPS (articoli 68 e 80). Per le attività ordinarie, resta l'obbligo per il datore di lavoro di garantire la sicurezza in base al numero di personale e utenti presenti. 4. Un'Azione Corale La direttiva sottolinea che la sicurezza non dipende da un singolo ente, ma da un'azione di raccordo tra Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Ispettorato del Lavoro e Questure . È inoltre richiesta una forte attività di sensibilizzazione da parte delle associazioni di categoria verso i propri iscritti Centro Sicurezza Consulenze è attivamente impiegato per aiutare i gestori a controllare che ogni aspetto della propria attività sia perfettamente a norma. In un panorama norma tivo sempre più rigoroso, non lasciare nulla al caso: rivolgiti ai professionisti per garantire la massima sicurezza ai tuoi clienti e proteggere il tuo busi  n ess da sanzioni o chiusure. Contattaci allo 0578738346 o scrivici a info@centrosicurezzaconsulenze.net
Autore: DE MICCO 23 gennaio 2026
🚜 Controlli in agricoltura: la tua azienda è davvero al sicuro? Le Prefetture di Siena e Grosseto hanno appena dato il via a una nuova task force interprovinciale . Il messaggio è chiaro: i controlli sulla manodopera e sulla sicurezza nelle aziende agricole saranno sempre più frequenti e rigorosi. Cosa rischia chi non è in regola? Non solo sanzioni pesanti, ma anche il blocco dell'attività. In un settore complesso come quello agricolo, la prevenzione non è un costo, ma uno scudo. 🔗 Leggi l'approfondimento sul sito del Ministero: Sicurezza nel lavoro agricolo - Focus Prefetture https://www.interno.gov.it/it/notizie/sicurezza-nel-lavoro-agricolo-interventi-coordinati-prefetture-siena-e-grosseto FACCIAMO UN CHECK RAPIDO (Interattivo) Rispondi mentalmente a queste 3 domande: Hai aggiornato il documento sulla messa a terra negli ultimi 2/5 anni? I tuoi addetti hanno i corsi antincendio (Livello 1 o 2) in corso di validità? Tutta la documentazione sulla sicurezza è pronta in caso di visita della task force? Se hai risposto "No" o "Non sono sicuro" a una di queste domande, sei a rischio sanzione. 🛡️ Centro Sicurezza Consulenze: al tuo fianco Noi non vendiamo solo carta, portiamo tranquillità . Aiutiamo le aziende agricole a: ✅ Regolarizzare la documentazione. ✅ Formare il personale in modo pratico. ✅ Evitare sanzioni e blocchi economici. Non aspettare il controllo, gioca d'anticipo! 📞 0578738346 chiamaci per un sopralluogo rapido. La tua serenità vale più di una multa.
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